Sociologia gioventù

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Corso di Sociologia della gioventù - EB 0921 (5c)

Qui sotto sono riportati i principali punti del programma del corso, secondo quanto si trova sulle dispense. In evidenza, per vostra utilità, i punti più significativi


1. FINALITA’

Il corso intende far conoscere, analizzare e valutare l’odierna problematica globale relativa alle condizioni della gioventù nella società contemporanea secondo un approccio di carattere sociologico. Si tratta quindi di offrire una serie di indicatori, di griglie di lettura e di altri strumenti capaci di abilitare lo studente ad essere preparato a leggere i vari fenomeni e tendenze della cultura giovanile, gli ambiti di vita, gli orientamenti di valore, oltre che le varie dimensioni strutturali e demografiche in cui si articola la stessa condizione giovanile.
In particolare all’interno del curricolo di Pedagogia Sociale, il corso è caratterizzante perché ha una funzione di approfondimento della condizione minorile e delle varie manifestazioni del disagio, che la toccano in diversa misura.
All’interno di una Facoltà che si occupa di educazione, diventa importante e centrale la conoscenza e l’approfondimento sociologico della condizione giovanile e della situazione sociale in cui vive l’adolescente e il giovane, soggetto primario di ogni intervento educativo. In questa prospettiva esso potrebbe essere seguito anche dagli studenti degli altri curricoli, sia quello di pedagogia vocazionale, di pedagogia per la scuola, di comunicazione sociale e di pastorale giovanile e catechetica.

Tale conoscenza sarà approfondita nei diversi settori, in cui il giovane vive e dai quali derivano le varie problematiche che affliggono il suo sviluppo verso la maturità, all’interno di una concreta società, percorsa da tendenze culturali e da strutture sociali che ne influenzano la crescita.
In questa prospettiva esso contribuisce in modo complementare ad arricchire il patrimonio socio-culturale dello studente e a perfezionare il profilo professionale specifico di ogni curricolo, abilitando l’allievo alla lettura e alla comprensione di indagini sociologiche sul campo, miranti a decifrare il mondo giovanile, nella prospettiva abilitante anche all’uso degli strumenti propri della ricerca empirica sui giovani.
Esso si pone infine lo scopo di formare nell’educatore quella mentalità sociologica, che considera come indispensabile, la necessità di imparare a contestualizzare ogni studio ed intervento pedagogico e pastorale sui giovani dentro alcuni parametri di carattere sociale e culturale, oltre che quelli di tipo psicologico, spirituale e vocazionale.


2. OBIETTIVI

Il corso si propone quindi principalmente i seguenti obiettivi:

1. Offrire dei quadri di riferimento teorico sull’approccio sociologico alla condizione giovanile e presentare come nel tempo si sono modificate le rappresentazioni sociali dei giovani e si sono sviluppate nella letteratura sociologica di sfondo.
 

2. Arrivare ad una adeguata lettura fenomenologica e interpretativa della condizione giovanile all’interno della società contemporanea nei diversi ambiti della vita sociale. Dovrà quindi abilitare l’allievo alla lettura e alla comprensione di indagini sociologiche sul campo, miranti a decifrare il mondo giovanile, attraverso l’apprendimento dell’uso degli strumenti propri della ricerca empirica sui giovani.
 

3. Facilitare, attraverso lo studio di precisi indicatori e schemi di lettura, la conoscenza sistematica delle problematiche reali, che i giovani devono affrontare, nelle quali sono coinvolti e dalle quali sono sfidati, nei vari ambiti esperienziali della vita sociale: famiglia e permanenza attualmente prolungata, studio, scuola e sistemi formativi, occupazione/disoccupazione e mercato del lavoro, religione (pratica, credenza, appartenenza), tempo libero e stili di vita, associazionismo e movimenti giovanili, partecipazione sociale e politica, vita affettiva e di relazione, disagio fisiologico ed evolutivo, consumi, tendenze e stili culturali, sistemi di valore e trasgressività, mass media.

4. Avviare concretamente lo studente ad impostare e a leggere le indagini sociologiche, nell’ambito dello studio globale e differenziato sulla condizione giovanile, in particolare quella del proprio Paese, avvicinandolo e abilitandolo agli strumenti di rilevazione che questa richiede.
 

5. L’accostamento alle varie indagini sulla condizione giovanile nei vari Paesi di provenienza degli studenti deve far maturare in loro la convinzione che non si può agire educativamente con i giovani se non al di dentro di un contesto, che va scoperto, letto, conosciuto, studiato e approfondito, con adeguati strumenti concettuali ed empirici.
 

6. Si tratta quindi di offrire una serie di indicatori, di griglie di lettura e di altri strumenti capaci di abilitare lo studente ad essere preparato a leggere i vari fenomeni e tendenze della cultura giovanile, gli ambiti di vita, gli orientamenti di valore, oltre che le varie dimensioni strutturali e demografiche in cui si articola la stessa condizione giovanile.


3. PRINCIPALI ARGOMENTI AFFRONTATI

1. La questione giovanile: problemi teorici ed epistemologici per la lettura e la conoscenza sociologica della condizione giovanile: disagio interpretativo, dissolvenza e patologizzazione.
2. Per una definizione della condizione giovanile: analisi strutturale e culturale; problemi di concettualizzazione; la moratoria psicosociale e processi ad essa correlati.
3. Le rappresentazioni sociali dei giovani di ieri e di oggi: lo sguardo delle generazioni adulte sui giovani di oggi; la giovinezza tra “bottega”, scuola, bande giovanili e “societates iuvenum”.
4. Le immagini dei giovani nella incipiente società industriale: il giovane operaio, studente, e i nuovi movimenti cattolici; la generazione degli anni del dopoguerra.
5. Le immagini dei giovani nell’Europa moderna e contemporanea, dell’Est e dell’Ovest nella prospettiva dell’ultimo quarantennio (e di fine secolo): i giovani del boom economico degli anni Cinquanta e Sessanta; le stagioni della contestazione studentesca del ‘68 in Europa e negli altri Paesi extraeuropei; il tempo del riflusso e il ritorno al privato; i giovani in una società pluralistica e differenziata.
6. Modelli sociologici interpretativi della condizione giovanile. Analisi teorico-sistemica: verso il primo avvio dei “Progetti giovani”; analisi critica delle categorie sociopolitiche (generazione, cultura, sub-cultura, classe, quasi-classe) e delle categorie interpretative post-moderne emergenti (emarginazione, frammentazione, movimenti collettivi, ricerca di identità, rivoluzione silenziosa, eccedenza delle opportunità, quotidianità e domanda di senso.
7. Approccio strutturale-statistico, demografico: Indicatori per una lettura quantitativa della condizione giovanile in Italia e in Europa - analisi e metaanalisi delle ricerche IARD, IPRASE, EURISPES.
8. Giovani tra istituzioni e “mondi vitali. Gli ambiti di vita: famiglia, scuola, lavoro, tempo libero; i quadri di riferimento valoriale: valori, futuro, religione, trasgressività, politica e subculture giovanili.
9. I mondi vicini e relazionali: amicizie, linguaggi, consumi, tipologie di associazionismo laico e cattolico.
10. Politiche giovanili nazionali ed europee sulla condizione giovanile: interventi istituzionali, orientamento professionale, istruzione, dipendenze antiche e moderne.


4. IMPEGNI PREVISTI PER GLI STUDENTI

In vista del raggiungimento dei suoi obiettivi, il corso esige lo studio approfondito di un testo di base comprensivo dei contenuti del corso (Dispense o altro).

bullet- Lettura di un altro testo di sociologia della gioventù tra quelli indicati nella bibliografia.
bullet- Lettura di una ricerca sociologica sul campo sulla condizione giovanile a scelta dello studente e concordata col docente
bullet- Elaborazione scritta sulla ricerca, esponendo i principali risultati osservati nella ricerca, attraverso tabelle, grafici e commenti. +Introduzione e conclusione. Si può fare anche in gruppo a patto di fare delle ricerche longitudinali su una serie di ricerche (es. Iard, Toniolo, Eurispes-Telefono azzurro, ecc.). Ognuno sceglie un argomento della ricerca e lo segue longitudinalmente. Tutti insieme si affrontano tutti i temi dell'opera.
bullet- Presentazione in aula della ricerca e discussione seminariale sui contenuti della propria esercitazione scritta.